Investire nella marketing automation richiede tempo, strumenti e organizzazione. Alla luce di questo, è legittimo chiedersi: ne vale la pena? La risposta onesta è che, nella maggior parte dei casi in cui esistono una base di contatti e un flusso di lead, l'automazione ripaga ampiamente l'investimento, ma il momento e l'approccio contano. Capire quando e perché l'automazione conviene ti aiuta a investire in modo intelligente.
In questa guida scoprirai cosa offre l'automazione, quando conviene e per chi ha più senso.
Cosa offre la marketing automation
Prima di valutare se ne vale la pena, è importante ricordare cosa offre l'automazione: permette di relazionarsi in modo personalizzato e al momento giusto con molte persone, qualcosa di impraticabile manualmente. Questo si traduce nel coltivare i lead su larga scala, recuperare vendite, coinvolgere i clienti, far risparmiare al team tempo dedicato alle attività ripetitive e aumentare le conversioni inviando il messaggio giusto al momento giusto. L'automazione trasforma la gestione delle relazioni da un'attività limitata dalla capacità di lavoro manuale a qualcosa di scalabile e coerente. È questo vantaggio a generare il ritorno.
Il ritorno principale: scala ed efficienza
Il maggior valore dell'automazione sta nel rendere possibili, su larga scala, attività che genererebbero risultati ma sarebbero impraticabili manualmente. Coltivare individualmente centinaia di lead, recuperare ogni carrello abbandonato, inviare la comunicazione giusta al momento giusto a ogni persona: tutto questo, fatto manualmente, sarebbe impossibile. L'automazione lo rende realtà, portando a più conversioni e vendite e, al contempo, liberando il team dalle attività ripetitive. Questo guadagno in termini di scala ed efficienza genera solitamente un ritorno che supera di gran lunga l'investimento nell'automazione.
Quando l'automazione conviene di più
L'automazione tende a dare i maggiori risultati quando l'azienda dispone di una base di contatti e di un flusso di lead su cui lavorare, quando ci sono azioni ripetibili che potrebbero essere automatizzate (benvenuto, nurturing, recupero) e quando si cerca di gestire le relazioni su scala più ampia senza aumentare proporzionalmente il team. In questi casi, l'automazione genera un valore significativo. Più lead e contatti ci sono da coltivare e convertire, e più attività ripetitive di gestione delle relazioni esistono, più l'automazione conviene. Per le attività con queste caratteristiche, è spesso uno degli investimenti con il miglior rendimento.
Quando iniziare in modo più semplice
È onesto riconoscere che non tutte le aziende hanno bisogno, fin dall'inizio, di un'automazione robusta e complessa. Un'attività agli inizi, con pochi contatti e lead, può partire in modo semplice, con automazioni essenziali (come un flusso di benvenuto e un flusso di nurturing di base), ed evolvere man mano che la base e le esigenze crescono. Investire in una struttura di automazione altamente sofisticata prima di avere il volume necessario a giustificarla può essere prematuro. Iniziare con l'essenziale ed evolvere è un modo intelligente di investire nella giusta misura, senza eccessi né carenze.
L'automazione è un investimento, non un costo
Quando ha senso, l'automazione dovrebbe essere vista come un investimento, non come un costo. Non si limita a consumare risorse: genera più conversioni, recupera vendite, fa risparmiare tempo e permette di gestire le relazioni su scala più ampia, producendo in genere un ritorno molto superiore al suo costo. Una sola automazione ben eseguita, come il recupero dei carrelli o il nurturing, può generare ricavi che ripagano l'investimento molte volte. Valutata in base al ritorno che genera, e non soltanto al suo costo, l'automazione si dimostra uno degli investimenti più efficienti nel marketing relazionale.
Inizia da ciò che genera più valore
Un approccio intelligente consiste nell'iniziare ad automatizzare ciò che genera più valore per la tua azienda. Invece di cercare di automatizzare tutto in una volta, vale la pena individuare le automazioni con il rendimento più elevato per il tuo caso (spesso benvenuto, nurturing e recupero dei carrelli) e implementarle per prime. Questo genera risultati rapidi e aiuta a giustificare il passaggio ad automazioni più avanzate. Dimensionare l'automazione in base alla fase attuale e dare priorità a ciò che rende di più è il modo per garantire che l'investimento sia allineato al ritorno, evitando sia la mancanza di automazione sia l'investimento in una complessità prematura.